Blog del Coordinamento Toscano Benedetto XVI per l'applicazione del Motu Proprio "Summorum Pontificum"
lunedì 28 novembre 2022
domenica 27 novembre 2022
TORNA LA S. MESSA AD AREZZO
I Fedeli di Arezzo ci comunicano che dalla prima Domenica di Dicembre riprenderà la celebrazione della Santa Messa (Rito Romano Antico) alle ore 16,00 presso la chiesa parrocchiale di San Bernardo.
La celebrazione sarà curata dal Parroco; la chiesa è situata nel centro cittadino in via Margaritone 6.
Felici condividiamo questa ottima notizia.
Il Coordinamento Toscano Benedetto XVI, appreso con dolore della scomparsa del Dottor Ulderigo Morandi, si unisce nella preghiera di suffragio alla Famiglia ed agli Amici del Coetus Pistoiese della Associazione Madonna dell'Umiltà che il Dottor Morandi resse come Presidente.
Ricordiamo il suo impegno e lo slancio da lui profuso nelle dinamiche del Coordinamento Toscano e gli siamo sinceramente riconoscenti. Preghiamo per lui e per la sua Famiglia ed i suoi Affetti.
Invitiamo gli Amici che avessero la possibilità, a presenziare ai funerali nella forma straordinaria che si terranno domani, lunedì 28 novembre alle ore 15 presso la Chiesa di San Vitale in Pistoia.
"...et Jesum, benedictum fructum ventris tui, nobis post hoc exilium ostende!"
mercoledì 5 ottobre 2022
LA GIORNATA DI FESTA DEL XV PELLEGRINAGGIO TOSCANO
LA GIORNATA DI FESTA DEL XV PELLEGRINAGGIO TOSCANO
Sabato primo di Ottobre, primo giorno del Mese dedicato al S. Rosario i Pellegrini Toscani legati alla Santa Tradizione si sono radunati in Piazza delle Carrozze; come quindici anni prima era con loro don Vilmar Pavesi che celebrò la Santa Messa della prima edizione; benedette dunque proprio da don Vilmar le corone dei Rosari, presenti il Canonico don Andrea De Pascale ICRSS e il rev. Don Giovanni Pinna, del clero della Diocesi labronica, in composta processione, recitando la preghiera mariana, il pio corteo si è inerpicato per la tradizionale “salita di Montenero” mentre la Polizia Municipale ed i Carabinieri di Montenero controllavano viabilità e tranquillo svolgimento della processione.
La vista sul Mar Tirreno le cui acque rilucenti rimandavano i bagliori di una giornata di sole finalmente libera dai primi grigiori autunnali e il lento andamento in salita, il bel clima nel contesto ordinato e teso all'elevazione dello spirito, hanno permesso ai Pellegrini di meditare e immergersi sin da subito nel grande anelito di devozione: dal Sacro Colle la Regina Tusciae veglia sui Monti, su poggi e colline, sulle pianure, sulla ubertosa ed industriosa valle dell’Arno, sulle Città scrigni di tesori, sulle vie del mare.
Guardando i volti di tanta gente, tanti Amici, questa volta mancavano dei sorrisi che ormai erano diventati abituali e rassicuranti in tutte le edizioni del Pellegrinaggio: mancava il Conte Giovanni Vannicelli Casoni, la sua cortese e affettuosa cordialità e la luce sincera del suo sguardo.
Mancava il dottor Alberto Rossi, un amico sincero che da buon cristiano e col valore di fiero soldato, non si è né tirato indietro né si risparmiato per difendere gli altri dalla insidiosa pandemia. Molti fra i pellegrini lo hanno portato nella riconoscenza del cuore.
Mancava Alessandro Giunti, il Presidente che ha retto a lungo il Coordinamento toscano con saggezza, dedizione, prudenza e schiettezza.
Quando lo incontrammo per la prima volta a Montenero quindici anni orsono, alla prima edizione del Pellegrinaggio Toscano, dopo pochi istanti capimmo che ci conoscevamo da sempre. Da fratelli nella Fede, seri ma non seriosi, irresistibilmente toscanamente goliardici sodali non appena ciò diventasse opportuno e possibile. La sua guida del Coordinamento, la sua amicizia è stato un singolare privilegio, un segno dell'Amore di Dio e la prova di come Nostro Signore sappia riporre -anche nelle pieghe del più immediato sentimento dell'Amicizia- dei doni di adamantina bellezza. Anche lui è stato sopraffatto da una malattia che lo ha letteralmente braccato, braccato ma non zittito né vinto. Ha dato esempio di cristiana offerta del proprio destino abbandonandosi alla Volontà del Padre testimoniando -fino in fondo- quanto profonda, vera e radicata fosse la sua Fede. Ha cercato, fino all'ultimo, l'abbraccio consolatorio e materno della Santa Vergine.
Tornando al resoconto della giornata all’arrivo sul sagrato, con triplice canto dell’Ave Maria nel semplice tono gregoriano, i Pellegrini sono entrati in Basilica accolti dai revv. Canonici don Joseph Luzuy, Piore Provinciale per l’Italia, don Federico Pozza Priore dell'Apostolato fiorentino, don Brieuc de la Brosse, Priore dell’Apostolato ICRSS di Livorno, don David Sampayo dell’Apostolato di Lucca, don Cristian Comini con le insegne dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro.
Poco dopo è iniziata la solenne celebrazione della Santa Messa celebrata da mons. Marco Agostini, cerimoniere pontificio con l’assistenza di S. Em.za Rev.ma il Cardinal George Pell, alla presenza di mons. Placido Salvatore Bevinetto, Canonico della Cattedrale di Livorno e cappellano del Sovrano Ordine melitense. Era rappresentato nei pressi del presbiterio l'Ordo Militiae Templi al cui Gran Maestro, dom Marcello Cristofani della Magione, si deve l'inizio di questa realtà della devozione toscana. In presbiterio oltre a mons. Agostini eran presenti, come diacono, il canonico de la Brosse e, come suddiacono, il canonico De Pascale. Il servizio liturgico era guidato dal cerimoniere il canonico Louis Poucin de Wouilt e reso possibile dai chierichetti dell’apostolato livornese dell’Istituto di Cristo Re Sommo Sacerdote. Molto efficace e comunicativa l’omelia di mons. Agostini incentrata sul senso del pellegrinaggio, sulle “istruzioni” chiare di cui la Chiesa è munita per andare avanti con coerenza in ogni temperie: Il Vangelo e le altre Sacre Scritture, la Dottrina, la Tradizione, il Diritto Canonico: non è possibile sbagliare. Un richiamo anche alla venerata Immagine che troneggia sull’altar maggiore del Santuario: la Santa Vergine con il Divin Figliolo su un braccio e sull’altro un cardellino che rappresenta ciascuno di noi, sorretto qual figlio dalla Madre celeste, libero nel suo arbitiro ma vincolato alla zampetta da un laccio dolce come l’Amore divino che la Madonna effonde.
E’ stata eseguita la Messa a tre voci di W. Byrd e brani di Dufay, e Orlando di Lasso.
Gremiti come sempre la navata ed il transetto della Basilica, numerose sono state le confessioni e le Sante Comunioni; ai Pellegrini era concessa dal Santo Padre, l’indulgenza plenaria.
Terminata la bellissima e toccante liturgia, i pellegrini si sono spostati per il pranzo, libero al bel sole della giornata o presso un vicino ristorante; al termine il Cardinal Pell ha voluto rivolgere delle parole sul senso cristiano da attribuire alla sofferenza e sul significato del Pellegrinaggio. Ancora un bello spunto sul saper vivere assieme comunitariamente, in modo intergenerazionale, conviviale, cercando di godere assieme dei doni, anche i più semplici, che allietano la nostra esistenza per volere di Dio. Il momento ed il contesto, per quanto informale è risultato molto efficace grazie alla capacità dell’Ospite di comunicare alti concetti cristiani legandoli al racconto delle esperienze da lui vissute nel suo lungo ministero.
Termina così nella sincerità degli abbracci e dei sorrisi, nelle cordialità condivise tra tutti i partecipanti una edizione che completa il terzo lustro di un appuntamento tradizionale in tutti i sensi, spontaneo, sinceramente partecipato dai fedeli, sostenuto con slancio da santi Sacerdoti, che non ha mai voluto esser più di quello che realmente è: il tributo del popolo Toscano alla Santa Vergine, proclamata da Papa Pacelli Patrona celeste della Regione Toscana.
Regina Tusciae ora pro nobis!
Il Comitato Organizzatore
Coordinamento Toscano Benedetto XVI
giovedì 8 settembre 2022
XV Pellegrinaggio regionale al Santuario di Montenero: la locandina ed il programma della giornata
- Antipasti toscani
- Primo piatto: Riso di mare o Penne agli scampi; in alternativa pasta al ragout o al pomodoro
- Secondo piatto: Arrosti misti con patate e verdura
- dessert e caffè
- Acqua e Vino inclusi.
domenica 26 giugno 2022
Pellegrinaggio 2022 fissato il 1° ottobre
Il Coordinamento Toscano Benedetto XVI è lieto di annunciare che
SABATO 1 OTTOBRE
Il programma -da confermare- è quello solito: si inizierà con il ritrovo in Piazza delle Carrozze, davanti alla partenza della Funicolare, per intraprendere poi assieme la salita con la recita del S. Rosario; si procederà processionalmente.
Alle ore 11 è prevista S.Messa Solenne presso la Basilica del Santuario
Presto si comunicheranno maggiori dettagli con orari e indicazioni pratiche.
Intanto invitiamo tutti gli Amici toscani (e non!) a cerchiare la data.
VIVA LA CELESTE PATRONA DELLA TOSCANA! VIVA MARIA!
domenica 3 ottobre 2021
Un resoconto del pellegrinaggio 2021
UN RESOCONTO DEL PELLEGRINAGGIO DEL 25 SETTEMBRE 2021
Anche quest'anno, eccoci con un breve resoconto fotografico di una bella giornata, che ha unito nella preghiera molti fedeli, giunti da ogni parte della Toscana al Santuario della Beata Vergine di Montenero.
Una giornata che ha visto svolgere l'intero programma del pellegrinaggio, ritornando dunque a proporre la processione verso il Santuario, dopo il forzato stop dell'anno scorso, determinato dalle condizioni epidemiologiche.
La salita, guidata dai sacerdoti dell'Istituto Cristo Re, è stata scandita dalla recita del Santo Rosario e delle litanie.
Alcuni gruppi di fedeli erano presenti con gli stendardi delle loro associazioni.
Le preghiere sono state elevate a favore di tutti i gruppi di Messa, in questo momento difficile, ma, prima ancora, a suffragio dei fratelli defunti negli ultimi anni e a sostegno del presidente Alessandro Giunti, che proprio in quei momenti entrava nelle fasi finali della sua vita terrena.
Alcune foto della celebrazione
Nella breve, ma intensa omelia, Don Federico ha sviluppato il tema dell'affidamento a Dio, vero Padrone del Cielo e della Terra, attraverso un'analisi dei simboli presenti nell'antica immagine della Beata Vergine di Montenero (risalente al XIV secolo), come il cardellino e il laccio che ha alla caviglia e che è tenuto dalla mano del Bambino Gesù.
La celebrazione è stata allietata dal canto delle Adoratrici del Cuore Regale di Gesù, la comunità di suore unita all'Istituto Cristo re, alle quali vanno i nostri più fervidi ringraziamenti anche per aver ospitato i pellegrini presso la Villa Sacro Cuore dopo la S. Messa per un ritrovo conviviale.
Alcuni momenti intensi della S. Messa
giovedì 30 settembre 2021
In memoria di Alessandro Giunti
Giovedì 30 settembre 2021 - In memoria di Alessandro Giunti
Dopo il consueto pellegrinaggio presso il Santuario della Beata Vergine di Montenero, ogni anno il Coordinamento toscano ha dedicato una pagina del proprio blog a un resoconto, corredato di qualche foto dell'evento. Anche questa volta lo faremo, perché il pellegrinaggio si è tenuto con successo, ma con un po' di ritardo. Quest'anno, infatti, le menti dei pellegrini, durante la salita e nel corso della S. Messa, sono state occupate e rattristate dalla notizia del peggioramento delle condizioni, già preoccupanti, del nostro presidente. Alessandro ci ha purtroppo lasciati il giorno dopo, nella serata di domenica 26 settembre. Il Coordinamento intende oggi ringraziarlo per ciò che ha fatto per la causa della Tradizione e per la nostra federazione di coetus in quasi dieci anni di presidenza. Anni di impegno, di fatica, fra successi e momenti di difficoltà, sempre affrontati con ridente spirito cattolico e piena fiducia nella divina Provvidenza. Per ricordarlo, abbiamo deciso di lasciare la parola alle figlie. Il loro discorso, pronunciato dopo le esequie di Alessandro, celebrate presso la chiesa di Castellina scalo - il suo paese - martedì pomeriggio, esprime meglio di quanto potremmo fare ciò che alberga nelle nostre menti e riflette tutto ciò che proviamo in questi momenti tristi, ma al contempo ricolmi di quella speranza che ci viene dall'esempio di fede vissuta che abbiamo avuto dinanzi ai nostri occhi. Grazie, Alessandro, e a Dio!
Vogliamo aggiungere, per chi non conoscesse Alessandro Giunti, il link a un suo breve, ma splendido articolo sulla sua malattia: https://www.sabinopaciolla.com/ironia-della-sla/
PER BABBO GIUNTI
La parola Grazie, poi, si ricollega anche a un altro discorso che ha
fatto Babbo proprio il giorno prima di morire.
Sorretto e aperto dalla sua fede luminosa e contagiosa, fino all'ultimo secondo
ha parlato della GRAZIA che gli ha
fatto il Signore, a dargli una vita così gioiosa, piena di amore e di serenità.
Ha detto che morire abbracciato fisicamente da mamma, me e Mati, abbracciato emotivamente da tutte le persone
che lo amano e che sono con lui e pronto a farsi accogliere dall'abbraccio più grande, quello del Signore, questa è un GRAZIA che non
può che venire da Dio. Babbo è stato consapevole di questa grazia
e nella sua umiltà non ha smesso
di ringraziare il cielo per questo, fino all'ultimo.
E infine, un grazie va a quel grande del nostro Babbo, il nostro amorone,
da parte nostra. Ci siamo divertiti così tanto! Lo ringraziamo per la persona
formidabile, brillante, esilarante e fedele a se stessa che è sempre stato. Ci ha educato al rispetto,
all'amore per Dio e per tutti, ma anche a sapere apprezzare e godere le cose della vita. Il cibo, i
libri, le piante, i viaggi, i paesaggi, le poesie, il mare, il vino. Noi siamo di parte ovviamente in questi elogi e
nei ricordi, perché è il nostro Babbo e perché siamo annebbiate dal dolore in questo momento, ma siamo anche
consapevoli che uno come lui, nella vita, noi non l'abbiamo mai conosciuto. Una persona vera, attiva, presente, concreta, allegra, Babbo ha emanato voglia di vivere da ogni gesto, in ogni attimo della sua vita.
Babbo ha saputo prendere per il verso giusto la malattia più schifosa che
metterebbe in ginocchio chiunque (figuriamoci una persona agitata come lui) e ha saputo SUBLIMARE tutto questo
dolore immenso e trasfigurarlo in
amore e in bene. Questo per noi è l'esempio della sofferenza come la vive un cristiano. Dio, l'abbiamo capito
insieme a Babbo,
aveva in serbo questo per lui, ce l'ha messo qui per farci vedere come si vive, come si soffre
e come si muore da cristiani.
Come diceva Babbo citando San Paolo: "Ho combattuto la buona battaglia,
ho terminato la mia corsa, ho conservato la fede. Ora mi resta solo la corona di giustizia che il Signore,
giusto giudice, mi consegnerà in quel
giorno; e non solo a me, ma anche a tutti coloro che attendono con amore la sua manifestazione."
Grazie Babbo
per l'amore, per le risate
e per la vita!
Matilde e Francesca-Paola
domenica 19 settembre 2021
XIV PELLEGRINAGGIO REGIONALE AL SANTUARIO DELLA VERGINE DI MONTENERO (25 settembre 2021)
SABATO 25 SETTEMBRE 2021:
XIV PELLEGRINAGGIO DEI GRUPPI DI MESSA ANTICA DELLA TOSCANA AL SANTUARIO DELLA
VERGINE DI MONTENERO (LIVORNO)
PROGRAMMA
Ore 10,30 - Ritrovo dei
pellegrini in Piazza delle Carrozze (Montenero Basso)
Ore 10,45 - Processione
in salita al Santuario con recita del Santo Rosario
Ore 11,30 - Santa Messa
cantata in rito romano antico. Celebrante: don F. Pozza I.C.R.S.S. Servizio
liturgico a cura dei sacerdoti dell’Istituto Cristo Re Sommo Sacerdote.
Stanti le difficoltà per
la persistente situazione emergenziale, quest’anno il Coordinamento non ha
organizzato un pranzo presso una struttura ristorativa nei pressi del
Santuario. Per quanti lo volessero, sarà possibile ritrovarsi assieme per un
pranzo al sacco e un incontro conviviale presso il giardino della Villa Sacro
Cuore, via Numa Campi, 9 (apostolato
dell’I.C.R.S.S. presso Montenero Basso)
Si prega di dar diffusione
all’avviso
Coordinamento toscano
“Benedetto XVI” – Per l’applicazione del motuproprio Summorum Pontificum
coordinamentotoscano@hotmail.it
mercoledì 31 marzo 2021
ORARI DELLE S. FUNZIONI LITURGICHE PER LE FESTE PASQUALI
FIRENZE
Oratorio di S. Francesco Poverino in p.zza della SS. Annunziata
Domenica 4 aprile, h. 10: S.Messa letta.
Chiesa dei SS. Michele e Gaetano in p.zza degli Antinori
Mercoledì Santo 31 marzo, h. 18:30 Ufficio delle Tenebre in canto gregoriano e polifonico
Giovedì Santo 1° aprile, h. 16: S. Messa in Cœna Domini; h. 18:30 Ufficio delle Tenebre in canto gregoriano e polifonico
Venerdì Santo 2 aprile, h. 15 Via Crucis; h. 16: S. Messa dei Presantificati; h. 18:30 Ufficio delle Tenebre in canto gregoriano e polifonico
Sabato Santo 3 aprile, h. 19:30 S. Vigilia di Pasqua
Domenica 4 aprile, h. 11 S. Messa solenne
Lunedì dell’Angelo 5 aprile, h. 18 S. Messa cantata
PISTOIA
Chiesa di S. Vitale in via della Madonna
Domenica 4 aprile, h. 18 S. Messa di Pasqua
PISA
BIENTINA(PI)
Chiesa di S. Domenico in piazzetta dei Portici
Domenica 4 aprile, h. 18: S.Messa di Pasqua
LIVORNO
Giovedì Santo 1° aprile, h. 7:30 Ufficio delle Tenebre; h. 18:30 S. Messa in Cœna Domini; a seguire, adorazione eucaristica fino alle h. 20.
Venerdì Santo 2 aprile, h. 7:30 Ufficio delle Tenebre; h. 15 Via Crucis; h. 18:30 S. Messa dei Presantificati.
Sabato Santo 3 aprile, h. 7:30 Ufficio delle Tenebre; h. 18:30 S. Vigilia di Pasqua
Domenica 4 aprile, h. 11 S. Messa di Pasqua
SIENA
POGGIBONSI (SI)
Giovedì Santo 1° aprile, chiesa della Magione, h. 18 S. Messa in Cœna Domini
Venerdì Santo 2 aprile, chiesa della Magione h. 15 S. Messa dei Presantificati
Sabato Santo 3 aprile, chiesa di S. Lorenzo, h. 19:30 S. Vigilia di Pasqua
Domenica 4 aprile, chiesa di S. Lorenzo, h. 9:30 S. Messa di Pasqua
Dal Coordinamento Toscano "Benedetto XVI" a tutti gli amici della S. Tradizione, un cordiale augurio di una S. Pasqua nel Signore


















