In attesa del programma definitivo dell'ottava edizione del pellegrinaggio regionale organizzato dal Coordinamento toscano "Benedetto XVI" al Santuario della Madonna di Montenero (Livorno), siamo in grado di fornire a tutti la locandina dell'evento (file jpeg), liberamente scaricabile qui sotto
Blog del Coordinamento Toscano Benedetto XVI per l'applicazione del Motu Proprio "Summorum Pontificum"
lunedì 3 agosto 2015
Cecina: avviso per le celebrazioni in agosto
AVVISO
Il Comitato pro Multis informa che la S. Messa in rito antico in programma per la terza domenica del mese (Chiesa di San Carlo al Palazzaccio, Cecina), in agosto verrà anticipata a sabato 15 agosto, festività dell'Assunta, sempre alle ore 9.30.
Per informazioni: orobieteam@virgilio.it
Pisa: avviso per le celebrazioni di agosto
AVVISO
Il Comitato San Pio V informa che durante il mese di agosto le SS. Messe celebrate presso la Chiesa di S. Apollonia (Via S. Apollonia, Pisa) continueranno ogni sabato alle ore 18 (Rosario alle 17.40), compresa la festa dell'Assunta (sabato 15 agosto).
La S. Messa sarà sospesa esclusivamente sabato 22 agosto per indisponibilità del celebrante.
Per informazioni, scrivere a: comitatopisanosanpiov@gmail.com
domenica 2 agosto 2015
Pistoia: avviso per il mese di agosto
AVVISO
L'Associazione Madonna dell'Umiltà avvisa i fedeli che nel mese di agosto la celebrazione della S. Messa in latino secondo i libri liturgici del 1962 presso al Chiesa di San Pantaleo proseguirà regolarmente ogni sabato alle ore 17.30, con eccezione della festività dell'Assunta (sabato 15 agosto).
Bientina: sospensione della S. Messa nel mese di agosto
AVVISO
Il Coetus Joseph Ratzinger informa tutti i fedeli che la S. Messa in rito antico celebrata dai sacerdoti dell'Istituto Cristo Re Sommo Sacerdote presso la chiesa di San Domenico a Bientina ogni sabato alle 18.30 sarà sospesa per tutto il mese di agosto.
Le celebrazioni riprenderanno sabato 5 settembre.
mercoledì 1 luglio 2015
Sul pellegrinaggio toscano del 2015
Sul pellegrinaggio annuale al Santuario della Madonna di Montenero
Nella foto: il Santuario di Montenero gremito di fedeli in occasione del VII pellegrinaggio toscano (2014)
Nella foto: il Santuario di Montenero gremito di fedeli in occasione del VII pellegrinaggio toscano (2014)
Come ogni anno, diamo con piacere notizie del pellegrinaggio regionale che il Coordinamento toscano, federazione di dieci coetus fidelium, organizza presso il Santuario della Madonna di Montenero (LI). Come nel 2014, onde favorire la presenza di sacerdoti, in genere assai occupati da impegni parrocchiali nel mese di maggio, si è voluto fissare la data del pellegrinaggio nel mese di settembre, ossia con precisione il sabato 26 settembre 2015.
Siamo giunti alla ottava edizione di questo evento che ha coinvolto finora numerose realtà toscane legate alla Tradizione e in particolare alla S. Messa nel rito antico, secondo i libri liturgici di San Pio V, nell'ultima versione ritoccata da papa Giovanni XXIII.
Come sempre, il Coordinamento invita ad assistere alla solenne funzione un vescovo, privilegiando in particolare i presuli toscani, la cui presenza dimostra anche il radicamento sul territorio dei nostri gruppi e l'attaccamento alle Chiese locali. Per questo finora abbiamo avuto come ospiti, fra gli altri, Mons. Simone Giusti (vescovo di Livorno), mons. Fausto Tardelli (allora vescovo di San Miniato, adesso vescovo di Pistoia) e mons. Alberto Silvani (vescovo di Volterra).
Siamo particolarmente lieti di potervi annunciare che quest'anno alla celebrazione farà assistenza in abito corale e pronuncerà l'omelia Sua Ecc.za mons. Mario Meini, vescovo di Fiesole e attuale vice-presidente della Conferenza episcopale italiana.
Più avanti forniremo la locandina e il programma dettagliato dell'evento, con ulteriori informazioni circa la celebrazione e in particolare la conferenza pomeridiana, nella quale da qualche anno il Coordinamento propone approfondimenti e riflessioni su argomenti attuali di teologia, liturgia e apologetica.
Come sempre, il Coordinamento invita ad assistere alla solenne funzione un vescovo, privilegiando in particolare i presuli toscani, la cui presenza dimostra anche il radicamento sul territorio dei nostri gruppi e l'attaccamento alle Chiese locali. Per questo finora abbiamo avuto come ospiti, fra gli altri, Mons. Simone Giusti (vescovo di Livorno), mons. Fausto Tardelli (allora vescovo di San Miniato, adesso vescovo di Pistoia) e mons. Alberto Silvani (vescovo di Volterra).
Siamo particolarmente lieti di potervi annunciare che quest'anno alla celebrazione farà assistenza in abito corale e pronuncerà l'omelia Sua Ecc.za mons. Mario Meini, vescovo di Fiesole e attuale vice-presidente della Conferenza episcopale italiana.
Più avanti forniremo la locandina e il programma dettagliato dell'evento, con ulteriori informazioni circa la celebrazione e in particolare la conferenza pomeridiana, nella quale da qualche anno il Coordinamento propone approfondimenti e riflessioni su argomenti attuali di teologia, liturgia e apologetica.
sabato 27 giugno 2015
Viareggio: avviso di sospensione estiva della S. Messa
AVVISO
Si avvisano tutti i fedeli che durante i mesi estivi la S. Messa nel rito romano antico, normalmente celebrata l'ultima domenica del mese nella Parrocchia di Santa Rita a Viareggio, sarà sospesa.
Della ripresa delle celebrazioni - che probabilmente avverrà a partire dall'ultima domenica di settembre - daremo notizia nei prossimi mesi.
Firenze: avviso di sospensione estiva della S. Messa a S. Francesco Poverino
FIRENZE
VENERABILE CONFRATERNITA DI S. FRANCESCO POVERINO
SOSPENSIONE ESTIVA DELLA S. MESSA
Domenica 28 Giugno p.v. sarà celebrata l’ultima S. Messa prima della
consueta sospensione estiva.
Anche
la Preghiera di Riparazione al Cuore di Gesù è sospesa a partire da venerdì 26 p.v.
Nel
frattempo continueranno i lavori di ristrutturazione che proseguono a fatica
per motivi finanziari.
La
celebrazione della S. Messa riprenderà
regolarmente Domenica 6 settembre alle
ore 10
Firenze: il Crocifisso miracoloso ritorna a San Francesco Poverino
IL CROCIFISSO MIRACOLOSO RESTAURATO
TORNA A S. FRANCESCO POVERINO
Il 10 Maggio del 1723 un gruppo di confratelli
della Compagnia di S. Francesco Poverino, guidato dal Correttore, si recò in
pellegrinaggio a Roma per visitare le Basiliche e render omaggio al Papa
regnante, Innocenzo XIII. Sulla via del ritorno fu deciso di passare da Loreto
per venerar la Santa Casa. Qui i Confratelli si fermarono a lungo in preghiera
e la loro profonda devozione indusse un’anziana terziaria francescana, priva di
eredi, a donar loro un suo Crocifisso ligneo da secoli oggetto di devozione
nella Basilica perché ritenuto miracoloso.
Tornati
a Firenze, al Crocifisso furono via via tributati onori pubblici e sempre fu
venerato per la sua fama, specie dopo che, nel 1749, durante una processione
nel rione di S. Lorenzo o con fermate in tutti gli oratori e nei conventi e
monasteri lungo il percorso, una monaca del monastero del Ceppo in via San
Gallo, moribonda e storpiata, incapace da anni ed anni di qualsiasi movimento
ma lucida e cosciente della sua imminente dipartita, avendolo toccato da dietro
la grata, dove l’avevan portata in barella le consorelle oranti, guarì
immediatamente.
È
sempre stato anche chiamato Crocifisso “della buona morte”, perché, quando dal
Bargello suonava la campana a giustizia, i Confratelli lo svelavano (di giorno
era sempre velato, veniva svelato solo dalla Compagnìa della notte nelle veglie
di preghiera) e intercedevano per ore ed intensamente per le anime dei
moribondi.
Quando
la Compagnia di S. Francesco Poverino, perduta dopo quattro secoli la sua sede in via S. Zanobi,
abbattuta nel 1844, trovò nel 1912 ospitalità nei locali dell’Oratorio già di S. Filippo Benizi per la
generosità della Buca di S. Girolamo - o Santa Maria della Pietà - ivi trasferitasi
nel 1785 dalla primitiva sede (Spedale di San Matteo – Accademia), e con questa
si fuse, il Crocifisso fu posto nella teca a sinistra dell’altare, sempre
pubblicamente venerato.
Dipinto
di nero, come usava nel periodo controriformistico per simulare il bronzo, per
qualche secolo si presentava assai appesantito ma non tanto da non lasciar
trasparire parte della sua bellezza.
Date
le complesse e tormentate vicende che coinvolsero la Compagnia di S. Francesco
Poverino nella sua lunga storia, non è certo ma è assai probabile che si tratti
proprio del Crocifisso lauretano. Certo è che è sempre stato individuato come
tale.
L’attribuzione,
prima del recente magnifico restauro ad opera di Lisa Venerosi Pesciolini – che
già ha riportato alla bellezza delle origini un nostro Crocifisso del
Verrocchio, attualmente in deposito temporaneo presso il museo del Bargello, e
la statua, conservata nell’Oratorio, di S. Girolamo penitente del 1454 (opera
di Antonio del Pollaiolo o unica scultura di Andrea del Castagno? Si attendono
nuovi studi) – oscilla tra scuola pisana della seconda metà del 1300 (Margrit Lisner)
e scuola orcagnesca a cui rimandano grandi analogie col Crocifisso dell’Orcagna
ora in S. Carlo (Lisa Goldemberg Stoppato)
E’
possibile che un’opera di scuola pisana o della cerchia orcagnesca provenga da
Loreto? Il dubbio può risolversi pensando, con Ludovica Sebregondi in Tre Confraternite Fiorentine, Firenze,
Salimbeni 1991, alla tradizione secondo la quale le compagnie che si recavano
in pellegrinaggio a santuari mariani – che da Firenze partivano dalla piazza della
SS.ma Annunziata – spesso donavano ad altri pii sodalizi per lo più un proprio Crocifisso
e ne ricevevano un altro in segno di fratellanza in Cristo Redentore.
Mentre,
dopo il restauro, si sollecitano nuovi e più approfonditi studi per una più
sicura attribuzione, il Crocifisso – di altissimo pregio per eleganza di forme
ed espressività dell’insieme e dei particolari – è tornato nell’Oratorio ed alla
pubblica venerazione, previa benedizione, dopo la S. Messa del 31 Maggio,
da parte del can. Brieuc de la Brosse dell’Istituto di Cristo Re Sommo
Sacerdote.
Dante Pastorelli
domenica 7 giugno 2015
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